Vivere senza glutineCarosello30 settembre 2026
Il nome inganna: quando le apparenze sorprendono
Quando si parla di glutine, le apparenze possono sorprendere!
Grano saraceno: permesso. È uno pseudocereale senza glutine, della stessa famiglia del rabarbaro. Per la farina, cerca la dicitura «senza glutine»: durante la lavorazione possono verificarsi contaminazioni.
Lievito di birra: permesso. Non lasciarti ingannare da «birra»: il lievito puro per panificazione, fresco in panetto, secco o liofilizzato, è permesso. Quello fresco liquido contiene più ingredienti: verifica la dicitura «senza glutine».
Oli da cereali «vietati»: permessi. AIC considera permessi gli oli vegetali alimentari puri, anche derivati da cereali con glutine. I condimenti con ingredienti aggiunti vanno valutati separatamente.
Kamut e farro: contengono glutine. Il grano khorasan, comunemente chiamato kamut, e il farro sono tipi di frumento. Anche lo spelta rientra tra i farri. Contengono glutine e non sono adatti alla persona celiaca.
Il nome non basta: conosci l'alimento e controlla l'etichetta. Quale ti ha sorpreso? Dimmelo nei commenti. Salva il post per la prossima spesa.