Tavola SicuraQualità Senza Glutine
Vivere senza glutineCarosello3 giugno 2026

Leggere l'etichetta in 30 secondi: 4 cose da controllare

Imparare a leggere un'etichetta è la difesa quotidiana di chi è celiaco. Bastano trenta secondi e quattro controlli. Gli allergeni evidenziati. Il Regolamento UE 1169/2011 obbliga a mettere in evidenza gli allergeni nell'elenco ingredienti, glutine compreso, con grassetto, maiuscolo o sfondo colorato. L'obbligo vale però solo quando sono ingredienti del prodotto, non per le tracce da contaminazione. "Può contenere tracce di glutine". Questa dicitura non è regolamentata dalla legge europea. Su prodotti trasformati che la riportano, il consiglio è di non consumarli: l'unica vera garanzia legale è il claim "senza glutine". Spiga Barrata e Prontuario AIC sono due cose diverse. La Spiga Barrata è il marchio in etichetta, con controlli annuali sull'azienda e glutine garantito sotto i 20 ppm. Il Prontuario è invece l'elenco dei prodotti idonei verificati, che comprende sia prodotti con la Spiga sia altri senza marchio in etichetta. Si consulta sull'app AIC Mobile. "Senza glutine" non è "naturalmente senza glutine". "Senza glutine" è una dicitura regolamentata (Reg. UE 828/2014) che garantisce meno di 20 ppm. "Naturalmente senza glutine" è solo un'espressione informale: indica che l'alimento per natura non contiene glutine, senza però la garanzia sulle contaminazioni. Salva questi quattro controlli: alla prossima spesa ti tornano utili.